Concluso l’Hackathon Green Job che si è svolto nell’ambito dell’evento HOME TOGETHER 2020
I ragazzi: “Abbiamo potuto toccare con mano problematiche e trovare soluzioni”
Sessanta studenti per due giorni hanno lavorato per ridare nuova vita ad edifici ex produttivi

 

Due giorni intensi di lavoro, 60 ragazzi, 7 Fondazioni Its. Questi sono solo alcuni dei numeri dell’Hackathon Green Job che si è svolto giovedì 30 e venerdì 31 gennaio a Fiera Milano nell’ambito dell’evento Home Together 2020. Circa 20 ore di lavoro in cui gli studenti, che arrivavano da diverse regioni d’Italia, a rappresentanza di tutte le Fondazioni, hanno lavorato insieme per ripensare edifici ex industriali al cui interno creare mini appartamenti per studenti. A valutare i loro lavori è stata una giuria composta da responsabili del gruppo Gabetti.

L’Hackathon è una “maratona” nella quale gli studenti, suddivisi in squadre, devono seguire tutte le fasi di un progetto, dall’ideazione alla realizzazione. È un nuovo concept di formazione, ideato da Fondazione ITS Energia Piemonte con il contributo di diverse aziende, tra cui VASS Technologies, che porta i ragazzi ad affrontare diverse problematiche e a risolverle anche grazie agli esperti. La prima edizione si è svolta la scorsa primavera a Cellarengo (AT) quando è stato realizzato un ciclorifugio ecosostenibile.

 

Raccontano i ragazzi…

  • “Il confronto con gli altri ragazzi e le loro idee è stato uno degli aspetti più stimolanti – spiega
    Simone Romanato, ITS Red Academy di Padova – la difficoltà è stata nel tempo. Sono andato
    avanti a lavorare al progetto fino a mezzanotte e mezza”.
  • “Non avevo mai partecipato ad un Hackathon – racconta Matteo Frattaroli, ITS Green di
    Vimercate (MB) – è stata un’esperienza davvero unica. Per la prima volta sono riuscito a collaborare con persone che avevano conoscenze per le quali sono stato preparato. Mi sono sentito proprio quella figura professionale che serviva per sviluppare correttamente il progetto”.
  • “Un’esperienza molto bella anche per confrontare i livelli di preparazione – racconta Alessia
    Brusco dell’ITS Red Academy di Varese – il problema principale è stato comprendere bene il
    progetto. Spero di poter partecipare ad altri Hackathon perché sono un’ottima opportunità per
    crescere”.
  • “Nel nostro caso studio avevamo un edificio storico con particolari vincoli – ha detto Simone La Porta, 20enne di ITS Energia Piemonte di Pinerolo (TO) – quindi è stato più difficile trovare soluzioni innovative. Ci abbiamo lavorato 20 ore. Siamo riusciti a preparare anche una “visita” a 360 gradi grazie alla realtà virtuale”.
  • “Ormai si deve guardare avanti: l’efficienza energetica e le energie rinnovabili sono il futuro – dice Luca Tagliaferro, 24enne, studente del secondo anno dell’ITS Energia Piemonte di Rivoli (TO) – in questi due giorni abbiamo potuto approfondire aspetti che non affrontiamo direttamente tra i banchi. Inoltre siamo potuti entrare in contatto con responsabili di aziende del settore”.
  • “Sono laureata in architettura – racconta Carolina Pesce, 29enne, studentessa al secondo anno dell’ITS Energia Piemonte di Pinerolo (TO) – dopo un periodo all’estero sono tornata in Italia, ma non riuscivo a trovare un lavoro che mi soddisfacesse. Sono venuta a conoscenza di questi corsi Its e mi è sembrato un buon compromesso tra la mia laurea ed un nuovo percorso di studio in ingegneria”. Ed aggiunge: “Questo Hackathon è stato molto interessante, soprattutto per l’aiuto e le conoscenze che ci hanno passato i coach”.
  • “Il clima di lavoro è stato molto piacevole – riferisce Maurizio Locapo, 20 anni, che studia all’ITS Energia Piemonte di Rivoli (TO) – la sfida era molto impegnativa ma veramente stimolante. Questo percorso di studio mi piace molto e mi ha permesso di ottenere già un contratto di alto apprendistato con un’importante azienda farmaceutica dove dovrò seguire gli aspetti energetici. Ho cominciato già ad ottobre, così alterno lo studio al lavoro”.